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Il mondo di Ar-Tea Academy raccontato da Gabriella Scarpa e Federica Lazzarini
Reading Time: 2 minutesUn viaggio tra cultura, tradizione e degustazione insieme a due delle più importanti divulgatrici italiane dell’arte del tè. Tra i profumi delle foglie appena infuse e il silenzio raccolto di una tradizione millenaria, l’incontro con Gabriella Scarpa e Federica Lazzarini apre una finestra su un mondo fatto di cultura, studio, viaggio e sensibilità. Le due professioniste di Ar-Tea Academy hanno trasformato il tè in un vero linguaggio culturale, capace di unire Oriente e Occidente, ritualità e convivialità, conoscenza e benessere. Fondata da Gabriella Scarpa, Tea Sommelier certificata presso la prestigiosa UK Tea Academy di Londra e oggi Tea Trainer autorizzata per l’Italia, Ar-Tea nasce inizialmente a Treviso…
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Le notti di Kyoto: Il sentiero dei cervi e dei ricordi
Reading Time: 4 minutesEra un giorno di metà aprile, uno di quei giorni in cui Kyoto sembra trattenere il respiro tra la fine della fioritura dei ciliegi e l’inizio del verde nuovo. L’aria del mattino aveva ancora una freschezza sottile ma la luce aveva già mutato tono: non più il bianco incerto dell’inverno, non ancora il fulgore pieno dell’estate. Erano passati mesi dal giorno in cui Aya, l’autunno precedente, aveva parlato con sua madre di un possibile viaggio a Nara, per andare a fare visita a nonna Saeko. Finalmente, dopo mesi di impegni con la taverna, si era creata la possibilità di andare a trovare la nonna per qualche giorno.…
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Riyoko Ikeda: la donna che trasformò la Rivoluzione francese in leggenda disegnata
Reading Time: 11 minutesRiyoko Ikeda 池田 理代子, una ragazza di Osaka davanti alla Storia Ci sono autrici che inventano mondi, e altre che riescono in qualcosa di più raro: prendere un passato già noto, già studiato, già raccontato mille volte e renderlo di nuovo vivo. Riyoko Ikeda appartiene a questa seconda specie. Nata a Osaka il 18 dicembre 1947, debuttò nel 1967, mentre era ancora studentessa alla Tokyo University of Education, l’ateneo che sarebbe poi diventato l’Università di Tsukuba. Questo dato biografico non è marginale. Ikeda non emerge da un apprendistato puramente artigianale: si forma in un ambiente intellettuale, studiando filosofia, e questo aiuta a capire perché nelle sue opere…
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Ise, il santuario che non invecchia: storia, mito e rito del cuore sacro dello Shinto
Reading Time: 11 minutesDove il mito diventa istituzione: nascita di Ise e centralità di Amaterasu Ci sono luoghi che, più che essere costruiti, sembrano lentamente emersi dalla memoria di un popolo. Il grande santuario di Ise, che in forma ufficiale è chiamato semplicemente Jingū (神宮), appartiene a questa categoria rarissima. Sorge nell’odierna prefettura di Mie e non è un singolo edificio, ma un complesso di 125 santuari shintoisti (nello specifico 60 nel Naikū, 43 nel Gekū e i restanti 22 distribuiti esternamente), o jinja (神社), centrato soprattutto su due poli: il Kōtaijingū (皇大神宮), comunemente detto Naikū (内宮, “Santuario Interno”), consacrato ad Amaterasu-Ōmikami (天照大御神), e il Toyo’uke-daijingū (豊受大神宮), o Gekū (外宮,…
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Il Giappone che invecchia: anatomia di una crisi demografica senza precedenti
Reading Time: 6 minutesUn arcipelago sempre più anziano: le radici storiche della crisi Nel panorama globale contemporaneo, pochi fenomeni sono tanto silenziosi quanto radicali quanto la crisi demografica del Giappone. Non si tratta di un evento improvviso, ma dell’esito di una lunga trasformazione storica, iniziata nel secondo dopoguerra e sviluppatasi parallelamente alla straordinaria modernizzazione del Paese. Durante il periodo di alta crescita economica (kōdo keizai seichō, 高度経済成長, circa 1955–1973), il Giappone manteneva ancora un equilibrio demografico relativamente stabile. Il tasso di fertilità totale (Total Fertility Rate, TFR) si collocava vicino o sopra la soglia di sostituzione generazionale, fissata convenzionalmente intorno a 2,1 figli per donna. Tuttavia, già dalla metà degli…
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Matsuo Bashō e l’arte di dire l’infinito in tre versi
Reading Time: 5 minutesL’arte di dire l’infinito in tre versi Un uomo in cammino: vita e contesto storico Quando si parla di poesia giapponese (日本文学, nihon bungaku), il nome di Matsuo Bashō emerge come una presenza quasi inevitabile, un punto di convergenza tra estetica, filosofia ed esperienza vissuta. Nato nel 1644 nella provincia di Iga, in un Giappone stabilizzato sotto lo shogunato Tokugawa (江戸時代, Edo jidai), Bashō visse in un’epoca di pace relativa, ma anche di rigida gerarchia sociale. Il suo nome di nascita era Matsuo Kinsaku (松尾金作), poi divenuto Matsuo Munefusa; solo in seguito adottò lo pseudonimo Bashō (芭蕉), che indica il banano giapponese, una pianta ornamentale non destinata…
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Incontro con Rodolfo Martinez: dalle radici di Shohin ai mondi di Kokopelli e oltre
Reading Time: 4 minutesUn dialogo tra natura, crescita interiore e viaggio attraverso le storie di un autore che unisce culture e simboli Un bonsai minuscolo che attraversa i secoli, un adolescente in cerca di sé, e un autore che costruisce ponti tra Oriente e Occidente: dentro “Shohin” e l’universo narrativo di Rodolfo Martinez. Ci sono libri che si leggono, e libri che si abitano. “Shohin”, pubblicato da Il Ciliegio, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Non è soltanto un racconto, ma un’esperienza simbolica, un percorso interiore che si sviluppa attraverso il tempo, le culture e le vite di chi entra in contatto con un piccolo bonsai di pino bianco. Un…
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Il respiro nascosto del ventaglio: storia, simbolo e potere del Sensu nella cultura giapponese
Reading Time: 7 minutesC’è un oggetto, apparentemente semplice, che attraversa oltre mille anni di storia giapponese senza mai perdere la propria eleganza né la propria funzione simbolica. Un oggetto che si apre e si chiude, che accompagna gesti, parole, silenzi. È il sensu (扇子), il ventaglio pieghevole giapponese: non un semplice accessorio, ma una vera e propria grammatica visiva della cultura nipponica. Parlare del sensu significa entrare in un universo fatto di ritualità, arte, gerarchia sociale e simbolismo. È un oggetto che si muove tra corte imperiale, teatro, guerra, cerimonia del tè e vita quotidiana. Ed è proprio questa capacità di attraversare contesti così diversi a renderlo uno degli emblemi…
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Shinji Yamamoto. Il giapponese che accese il fogolâr friulano a Tokyo
Reading Time: 4 minutesQuando si parla di emigrazione friulana nel mondo, il pensiero corre subito alle Americhe, all’Australia, all’Europa del Nord. Molto più raro è immaginare un fogolâr acceso a Tokyo, tra i grattacieli e i quartieri silenziosi della capitale giapponese. Eppure, proprio lì, nel cuore del Sol Levante, un uomo nato dall’altra parte del mondo ha saputo custodire, studiare e trasmettere una delle lingue più intime e identitarie d’Europa: il friulano. Il suo nome era Shinji Yamamoto Metodi (1962-2022). Il nome Metodi, che accompagna quello di Shinji Yamamoto in numerosi necrologi e comunicazioni ufficiali, era un nome di battesimo assunto in età adulta in ambito cristiano. Per questa ragione…
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Le Sette Divinità della Fortuna
Reading Time: 13 minutesSette divinità, un solo immaginario: genealogia, sincretismi e pratiche sociali degli Shichifukujin (七福神) Nel lessico della religiosità giapponese di età premoderna e moderna, l’espressione Shichifukujin (七福神; cinese Qīfúshén 七福神; coreano Chilboksin 칠복신/七福神) designa un complesso sincretico di figure divine e semi-divine che, a partire dal tardo medioevo, vengono progressivamente integrate in un unico “collegio” della fortuna. La fortuna (福 fú/fuku; 복 bok) qui non va intesa come un concetto astratto e individuale, bensì come un dispositivo culturale e rituale che connette desideri materiali (abbondanza, successo commerciale, sicurezza domestica), aspirazioni esistenziali (longevità, salute, serenità) e ordini di valore (rettitudine, protezione, capacità di parola e di performance artistica). L’insieme…
























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