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La Shinsengumi, ovvero la “Nuova squadra scelta”, fu uno corpo speciale di polizia nipponica istituito e organizzato dal Bakufu nel 1863 (governo militare) durante il periodo Bakumatsu, alla fine dello shogunato Tokugawa, per contrastare i sostenitori del ripristino del potere imperiale. Fu attivo fino al 1869. Fu fondato per proteggere i rappresentanti dello shogunato a Kyoto in un momento particolarmente difficile sotto il profilo politico. I membri del corpo hanno guadagnato una notevole fama nell’incidente di Ikedaya dell’8 luglio 1864.

La Shinsengumi nasce dopo la forzata apertura agli scambi commerciali del Giappone imposta dal Commodoro americano Matthew Perry nel 1853.

A seguito della Convenzione di Kanagawa, il Giappone si trovò diviso tra chi traeva vantaggio dall’apertura degli scambi commerciali, in buona sostanza soprattutto a favore delle potenze occidentali, e chi osteggiava la fine del Sakoku, ovvero la politica attuata per circa due secoli che aveva imposto la chiusura del paese all’Occidente. Si formarono così numerosi partiti politici e scuole di pensiero nel tentativo di  aiutare il paese ad uscire dal profondo caos che si era creato. Una delle scuole di pensiero più famose fu quella di Sonnō jōi, favorevole al ripristino dell’autorità imperiale.

                             

Sonnō jōi significa “riverire l’Imperatore ed espellere i barbari”, espressione usata in quel periodo dai membri della scuola di Mito in rappresentazione dei loro sentimenti anti-shōgunali. Tra i sostenitori di Sonnō jōi, emersero elementi violenti che iniziarono a commettere atti criminali ed omicidi di carattere politico nella zona di Kyoto. Lo shogunato Tokugawa quindi costituì nel 1862, per contrastare tali eventi, il Roshigumi, ovvero una squadra scelta  di difensori di Kyoto, un gruppo di 234 Rōnin (Samurai senza padrone), fondato da Kiyokawa Hachirō nel 1862, fedeli al Bakufu e protettori dello Shōgun Tokugawa. Il gruppo però fu sciolto una volta giunto a Kyoto, allora capitale del Giappone, nel 1863. Di questi Rōnin, 30 furono selezionati per diventare membri del “nuovo corpo scelto”, chiamato appunto Shinsengumi.

Note importanti per la maggior comprensione dell’articolo:

  1. Matthew Calbraith Perry (Newport, 10 aprile 1794 – New York, 4 marzo 1858) è stato un ammiraglio statunitense. Con il grado di Commodoro della Marina degli Stati Uniti fece pressioni per l’apertura del Giappone all’Occidente con la Convenzione di Kanagawa nel 1854. Nell’estate del 1853 il commodoro Perry, seguendo gli ordini impartitigli dalla presidenza di Millard Fillmore, guidò una spedizione di quattro navi da guerra nella baia di Edo (l’antica Tokyo), per stabilire con il Giappone un rapporto commerciale ed ottenere l’apertura del paese.
  2. La prefettura di Kanagawa è una prefettura giapponese con più di 9.000.000 di abitanti, con capoluogo a Yokohama. È situata all’estremità sud-occidentale della regione di Kantō, sull’isola di Honshū. L’origine del nome risale a Kanagawa-juku, una fiorente stazione di posta della strada Tōkaidō, nel quartiere Kanagawa di Yokohama. È anche famosa per “La grande onda di Kanagawa“, la xilografia in stile ukiyo-e di Hokusai.
  3. Hachiro Kiyokawa (24 novembre 1830 – 30 maggio 1863) era uno Shishi alla fine del periodo Edo e uno dei capi dei Roshigumi. Era figlio di Hidetoshi Saito, un samurai che viveva nel villaggio di Kiyokawa, provincia di Dewa (l’odierna Shonai-machi, distretto di Higashitagawa, prefettura di Yamagata) e il suo vero nome era Masaaki Saito. Gli Shishi, a volte conosciuti come Ishin Shishi, erano un gruppo di attivisti politici giapponesi del tardo periodo Edo. Sebbene sia solitamente applicato ai samurai anti-shogunato, pro-Sonnō jōi, principalmente dei clan sud-occidentali di Satsuma, Chōshū e Tosa, il termine shishi è usato anche da alcuni con riferimento ai sostenitori dello shogunato, come gli Shinsengumi.
  4. Scuola di Mito; Il termine Mitogaku, o scuola di Mito, designa una scuola di pensiero storico giapponese di studi shintoisti, del periodo Edo, che aveva sede nella città di Mito, oggi prefettura di Ibaraki.

 

Nelle immagini lo stendardo della Shinsengumi raffigurante l’ideogramma 誠,, “Makoto” ovvero “Fedeltà”, una foto tratta dal film “SHINSENGUMI: ASSASSINS OF HONOR” diretto da Tadashi Sawashima, del 1969, con protagonista Toshiro Mifune e alcune immagini tratte da Hakuouki (薄桜鬼) o Hakuouki Shinsengumi Kitan (薄桜鬼 〜新選組奇譚), franchise di anime, videogiochi e manga.

Arrivederci alla prossima puntata

Antonio “Hisao” Vaianella.

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