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I daifuku, in Giappone, sono dei veri e propri portafortuna. Questi dolci tradizionali, a bassissimo contenuto di zuccheri e grassi, sono palline ripiene di riso glutinoso farcite. Il daifuku è un dolce che si presta bene a creare varianti in base al gusto personale, l’unico limite è la creatività e la voglia di sperimentare sapori e accostamenti nuovi che ognuno può personalizzare.

Il riso utilizzato è di una qualità particolare, ricca di amido e dal sapore zuccherino. La produzione tradizionale prevede, una lavorazione fatta esclusivamente a mano, dopo la cottura del riso, una lenta lavorazione con un grosso pestello per ridurre i chicchi in un impasto che serve a ricoprire le diverse farciture.

I dolci fatti con la base di mochi sono adatti anche per vegani o ciliaci.

Daifuku alle fragole

Per 4 daifuku

preparazione: 35 minuti

cottura: 12 minuti

Farcitura:

  • 4 fragole
  • 120 gr di anko (confettura di fagioli rossi)

Impasto per mochi

  • 70gr di farina di riso glutinoso (la farina di riso glutinoso si trova facilmente nei negozi di alimentari asiatici con il nome di “mochiko” o “shiratamako”. Com la farina di riso normale non riesce la ricetta).
  • 75 gr di acqua
  • 10 gr di zucchero di canna

Preparazione:

  • Fecola di patate o amido di mais

Cottura dell’impasto nel microonde

Mettere l’impasto in una ciotola di vetro e coprire con una pellicola. Cuocere per 2 minuti a 600 W. Amalgamare bene con una spatola in silicone. Cuocere per altri 2 minuti e mescolare di nuovo.

Preparazione:

Preparare il ripieno. Lavare le fragole, asciugarle e mondarle. Con le mani umide formare 4 palline di anko. Appiattirle per ottenere 4 piccole polpette dove verrà adagiata la fragolaal centro in modo che si possa avvolgere completamente il frutto.

L’impasto per il mochi. Mescolare bene la farina di riso glutinoso e l’acqua in una ciotola delle dimensioni adatta per il cestello per la cottura a vapore. Unire lo zucchero e mescolare. Preparare il cestello, per la cottura a vapore e scaldare l’acqua, mettere la ciotola nel cestello e cuocere 12 minuti a fuoco vivo. A termine cottura togliere la ciotola e lavorare l’impasto ancora caldo con una spatola di silicone, inizialmente sarà difficile ma poi si ammorbidirà dopo circa un minuto.

Spolverare il piano di lavoro con la fecola di patate (o l’amido di mais), adagiate l’impasto e infarinatelo bene. Bisogna avere sempre le mani infarinate perchè l’impasto si attacca alle superfici umide. Tagliare l’impasto in 4 e appiattirlo fino ad avere 4 dischi. A questo punto eliminare la farina in eccesso dalle mani e disporre la pallina di ripieno di anko e fragola, preparata precedentemente, e disporne una al centro di ogni disco di mochi. Richiudere pizzicando la pasta. Capovolgere i daifuku per presentarli con il lato sigillato rivolto verso il basso.

Daikifuku ichigo

Fresco e vellutato, caratterizzato da un cuore di fragola, in giapponese ichigo, circondato da un leggero strato di crema di fagioli bianchi e agrumi, rivestito con la pasta del mochi. Questo dolce ha tre diverse consistenze che sicuramente lo rendono molto particolare al palato. Il cuore di frutta può cambiare a seconda della stagione, al posto della castagna può essere utilizzato ad esempio un chicco d’uva o una castagna.

Daikifuku azuki

Il classico, è caratterizzato dalla farcitura più classica e tradizionale, cioè una composta di fagioli rossi azuki (anko).

Daikifuku matcha

In questo dolce la polvere di tè matcha è presente sia nell’involucro che nella farcitura, il cuore è una composta di delicati fagioli bianchi shiroan, che aggiunge un tocco di amaro alla base dolce della pralina.

Mochi al sesamo

Sono composti da una pasta di semi di sesamo farcita con una marmellata di fagioli azuki. Abbinamento originale per chi ama i gusti decisi.

Mochi al miso

Per chi ama i gusti più classici suggeriamo una composta di fagioli bianchi impastata con il miso, a base di soia fermentata.

Mochi yuzu

Caratterizzato dal ripieno di composta di fagioli bianchi aromatizzata con scorza di yuzu e agrumi.

Daikifuku al cioccolato

In questa variante il ripieno tradizionale di fagioli azuki è sostituito da una ganache al cioccolato fondente.

Daikifuku al gelato

In questa versione viene riproposto con un ripieno di gelato allo zenzero. Che però ognuno può sostituire in base al proprio gusto.

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