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Eccoci giunti all’ultimo appuntamento con il Gagaku, quello vocale. 

A fine articolo troverete delle mie considerazioni personali su questo affascinante tipo di musica. 

Saibara (Gagaku vocale) 

Il “Saibara” è la musica vocale “figlia” del Gagaku e consiste in una poesia declamata/cantata su di una musica che ha somiglianze con il Kangen, è ovvio che le parole del testo sono modificate per adattarle all’intonazione musicale e il suo ritmo. 

Di questi componimenti esiste una raccolta, il Saibarashō, scritto da Fujiwara Dainagon in epoca Heian.

Organico 

L’organico è costituito da un kutô (direttore del coro) e otto tsukeuta (cantori), per primo inizia il kutô, la prima strofa, con accompagnamento del solo shakubyôshi, poi entrano in coro gli otto tsukeuta e gli strumenti.

Strumenti 

Sono gli stessi del Kangen e lato sinistro, con l’esclusione dei tamburi e disposizione diversa (due esecutori per ciascun strumento a fiato: shô, hichiriki e ryûteki; un esecutore per ogni strumento a corda: biwa e sô).

Es: SaibaraKoromogae https://youtu.be/ivb3NTbu9Nc

Rôei (Gagaku vocale) 

Altro genere vocale “figlio” del Gagaku, ciò che lo distingue dal precedente è la poesia cantata, in cinese, e il modo: infatti i brani di rôei sono divisi in tre sezioni (ku), ciascuna delle quali viene intonata da un kutô diverso con un’estensione di voce differente: basso (primo kutô), alto (secondo kutô) e intermedio (terzo kutô). 

Anche per il rôei troviamo un testo che ne raccoglie i brani, il Wakanrôeishû, scritto all’inizio del X sec da Fujiwara no Kintô. 

Fujiwara no Kintô

Strumenti 

Anche qui ritroviamo strumenti già noti, per la precisione quelli a fiato (ryûteki, hichiriki e shô) e solo loro. 

Anche se i link sono due, è da considerarsi un brano unico.  

Es: Roei: Harusugi https://youtu.be/NqXydHvk4lI?list=OLAK5uy_n8lhnSgpsCFy64nvhMqyw6W_78YvYiVJQ 

Roei: Harusugi https://youtu.be/XRTVULW9sZk?list=OLAK5uy_n8lhnSgpsCFy64nvhMqyw6W_78YvYiVJQ 

Considerazioni personali 

Partiamo da due presupposti: il primo -non sono un’esperta musicale, ma ci sto lavorando, ciò significa che quello che penso e scrivo può essere “discusso” se qualcuno ne sa più di me; secondo -questo non è un “genere” musicale a cui noi Occidentali siamo abituati, ma costituisce “l’ossatura” della musica giapponese, quindi per capire la loro cultura, personalmente ritengo bisogna partire dalle basi e dato che della preistoria musicale ci è pervenuto ben poco, ho cominciato da questo tema. 

Premesso questo, ad un primo ascolto, a “freddo” può non piacere (ma assicuro, dopo un po’ ci si abitua, è solo questione di “allenare l’orecchio”) perchè i volumi degli strumenti a fiato sono troppo alti (rispetto a ciò che siamo abituati) e gli stessi in uso possono sembrare come numero piuttosto esiguo, ma dovete pensare che i brani selezionati erano eseguiti generalmente in luoghi dove il suono poteva disperdersi (cioè con i soffitti alti, ora anche all’esterno) e il numero esiguo degli strumenti è giustificato storicamente dall’epoca di cui stiamo parlando e tutte le sue problematiche di mezzi (negli strumenti prevale infatti il bambù, il legno, come materia prima). 

Musicalmente il ritmo è lento, scandito da note che rimangono sospese a respiro, prima che attacchi la successiva nota, molto di tutto ciò viene completato dall’aspetto “vocale”, quasi imprenscindibile e anche quello portato all’estremo, ma come mi ha suggerito una mia amica il Giappone tende a “perfezionare” ciò a cui mette mano. 

Sommariamente si percepisce una certa “sacralità” della musica (ricordiamo che è comunque musica cerimoniale) e personalmente la raccomando per ascoltare qualcosa di diverso e insolito, avvicinandosi ad una cultura affascinante. 

Samantha Sisto

Info credits:

https://it.wikipedia.org/wiki/Gagaku
https://www.giapponeinitalia.org/cose-il-gagaku
https://www.cultura-giapponese.it/cultura_arti_tradizionali_musica… (raccomando per ulteriori approfondimenti)
http://www.aisf.or.jp/~jaanus/deta/b/bugaku.htm (in inglese, seguite tutti i link rimandati alla fine per ulteriori approfondimenti)
Reigakusha music, videos, stats, and photos | Last.fm (trovate il sito Internet dell’esemble)

Photo credit:

https://www.agsa.sa.gov.au/collection-publications/collection/works/fujiwara-no-kinto-966-1041-performing-his-official-duties/36675/

 

 

  

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