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Oggi concludiamo questo nostro breve racconto sulla Spada Perfetta ed il suo creatore, Okazaki Masamune, detto Goro.
Si narra che il desiderio del maestro, giunto all’apice della sua carriera, il più illustre tra i forgiatori di Katana, fosse quello di creare una spada di ineguagliabile potenza, capace di fendere qualunque corazza, di distruggere ma anche di non essere mai distrutta.
Questa Katana avrebbe dovuto “sopravvivere” ai secoli ed essere tramandata di generazione in generazione tra valorosi e nobili Samurai.
Iniziò quindi a forgiare questa lama secondo una tecnica del tutto nuova per l’epoca, che consisteva nella sovrapposizione di più strati di metallo, battuti in una sola lama, in modo tale da conferire alla spada una resistenza eccezionale anche sotto l’urto di colpi talmente forti da risultare letali per altre spade.
Vanno specificate alcune cose riguardo alla produzione di lame di Goro.
Le armi di Masamune potevano essere distinte dalle altre per la presenza sulle lame di linee grigie chiamate “Chikei”, e linee che sembravano fulmini chiamate “Kinsuji”, che davano una precisa impronta e identità alle sue produzioni, quindi la sua firma personale.
Come per le più tradizionali Katana, le armi di Masamune erano spade a lama curva e a taglio singolo, di lunghezza superiore a due shaku, ovvero circa 60 cm, destinate esclusivamente ai membri della classe guerriera che le portavano assieme alla Wakizashi, spada più piccola, di dimensioni tra uno e due shaku: la combinazione delle due spade creava il Daisho ( Dai, “lungo”, e Sho, “corto” ), rappresentazione del potere sociale e dell’onore della casta militare dei guerrieri Samurai.
Le sue spade non erano solo rinomate per le lame ma anche per la loro bellezza e per le decorazioni eleganti e raffinate, nonché per la indiscussa qualità superiore rispetto alle “normali” Katana.
La sua arte raggiunse la massima espressione con la forgiatura della Honjo Masamune, la cui storia è decisamente travagliata e interessante.
Si racconta che, tempo dopo la sua creazione, nel XVI secolo la spada fosse giunta nelle mani di Honjo “Echizen no kami” Shigenaga (本庄越前守重長) generale di Uesugi Kenshin (上杉謙信 1530–1578) potente signore della guerra e Daimyō della provincia di Echigo. Questa poderosa spada fu il trofeo che ottenne dopo aver sconfitto in duello un potente guerriero di nome Umanosuke che la brandì contro Honjo.
Fu a seguito di questo episodio che la spada prese il nome di Honjo Masamune, unendo i nomi del Samurai e del Maestro forgiatore. A causa delle alterne fortune che spesso la vita riserva a tutti noi la spada arrivò nelle mani dello Shogun Tokugawa Iemasa (徳川家正) divenendo uno dei simboli più importanti della sua Casata che la conservò, diventando anche nel 1939 un tesoro nazionale giapponese (Kokuhō), fino al 1945. Dopo gli eventi terribili della Seconda Guerra Mondiale, della spada si persero le tracce. Alcune voci raccontano che sia tornata alla famiglia di Okazaki Masamune, nelle mani dei suoi eredi che la nascondono gelosamente al mondo intero. Secondo altre voci se ne sarebbe impossessato un militare statunitense finendo, forse, in un misterioso magazzino come nei film di Indiana Jones (ma questa è una nostra libera interpretazione). Comunque sia questa lama, definita la Spada Perfetta, secondo la nostra romantica visione, è in attesa di essere brandita da chi ne sarà degno, quasi una sorta di Excalibur del Sol Levante…
L’EREDITA’ DI MASAMUNE
Si ritiene che Masamune abbia addestrato un gran numero di fabbri ma solo 15 sono noti e 10 di questi sono considerati il Juttetsu o “Dieci Studenti Famosi” o “10 Grandi Discepoli di Masamune”. I loro nomi sono:
Chogi (備州長船住長義作—Bishu Osafune Ju Nagayoshi Saku);
Kanemitsu (備前國長船住兼光—Bizen Kuni Osafune Ju Kanemitsu);
Shizu Saburo Kaneuji (兼氏—Kaneuji);
Kinju (金重);
Kunishige (長谷部国重—Hasebe Kunishige);
Kunitsugu (来源国次—Rai Minamoto Kunitsugu);
Saemonzaburo (左—Sa) (筑州左—Chikushu Sa);
Saeki Norishige (則重—Norishige, 佐伯—Saeki);
Go Yoshihiro (郷(江)—Go, 義弘—Yoshihiro);
Naotsuna (石州出羽直綱作—Sekishu Izuwa Naotsuna Saku).
Altre lame di Goro sono divenute famose durante i secoli e, prossimamente, parleremo anche di loro. Queste sono, oltre la Honjō Masamune, la Fudo Masamune, la Musashi Masamune, la Hōchō Masamune e la Kotegiri Masamune…tutte spade che hanno una storia da raccontare.

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