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È con queste parole che viene presentato questo fiore, sul sito https://www.suntoryapplause.com/, ma esattamente di cosa si tratta?

Premessa: questo articolo, che potrebbe urtare la sensibilità di ambientalisti, non vuole assolutamente scatenare malcontento o polemiche, pertanto è da considerarsi solo a livello informativo.

Cosa lega la Suntory Holdings Limited (サントリーホールディングス株式会社 Santorī Hōrudingusu Kabushiki-Gaisha), famosa azienda giapponese produttrice di bevande alcoliche, alla Florigene, un’industria di biotecnologie di Melbourne, Australia? La produzione della Rosa Suntory, ovvero la prima rosa blu geneticamente modificata.

Procediamo con ordine, prima chiedendoci: ma la rosa blu esiste in natura? Sì, ma non è intensamente blu, è azzurra ed estremamente rara; questo perché la molecola imputata della colorazione, comunemente chiamata delfinidina, non la si trova nel corredo genetico di tutte le varietà di rose.

Tale rarità ha fatto sì che il metodo tradizionale adottato dai coltivatori, ovvero l’ibridazione, risulti inapplicabile per ottenere una rosa blu, ma dove la natura non riesce, l’uomo interviene, fu così che nel 2004 nacque la Suntory Blue Applause, tramite esperimenti.

I primi tentativi di laboratorio furono condotti autonomamente dall’industria Florigene, fondata nel 1986, passata alla notorietà di cronaca a causa della commercializzazione dei primi garofani transgenici blu, questi sono stati venduti dal lontano 1997 e hanno fatturato oltre 70 milioni, per dettagli tecnici, vedere questo link https://forum.giardinaggio.it/threads/suntory-rosa-blu-tra-ricerca-e-sogno.66480/; per vedere i garofani, seguire questo link https://www.florigene.com/product/; con il supporto economico della Suntory, dal 1990 sono iniziate le ricerche per lo sviluppo della rosa.

Vi risparmio i dettagli tecnici che potrete trovare in questi due link https://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_blu; https://www.suntory.com/sic/research/s_bluerose/story/ (in inglese), parliamo invece di questa rosa, ottenuta dopo 14 anni di ricerche, per una spesa complessiva di poco più di 30 milioni di euro; gli scienziati hanno presentato il risultato ed è una rosa modificata geneticamente, contenente i geni del blu, ma il colore non è blu, è più simile al color lavanda o un blu sfumato di rosso somigliante al color malva.

Ciò nonostante, stampa e compagnia lo definiscono “blu” e nel 2006, le prime creazioni, chiamate “Applause” sono state ufficialmente introdotte sul mercato alla World Rose Convention di Osaka e a partire dal 2008, le rose OGM vengono coltivate presso l’Istituto Martino Cassanova nel South Hampshire; i successi continuano nel 2009, quando la rosa transgenica è stata presentata all’Esposizione Internazionale di Tokyo; ne è seguito il lancio sul mercato: la Suntory ha venduto circa 10.000 rose di questo tipo, in Giappone nel 2010, con prezzi variabili dai 2000 ai 3000 ¥ a stelo (14,42-21,63 € circa); nell’autunno del 2011 l’azienda ha annunciato l’inizio delle vendite oltreoceano, in NordAmerica, dove sono state ben accolte dalla comunità e il progetto è stato considerato un successo; attualmente l’azienda dispone della proprietà di vendita del prodotto in tutto il mondo e mira a perfezionare la rosa blu, oltre a sviluppare altri fiori, prevedendo per essa un valore potenziale sul mercato mondiale di 230 milioni di euro; inoltre le tecniche sviluppate per l’inserimento del gene blu costituiranno la base per altre modificazioni genetiche sul colore e sulla resistenza a parassiti e malattie.

Per di più la Suntory ha alle spalle altre pietre miliari nell’ibridazione, tra cui Sufinia, Calibrachoa, Million Bells e la serie di Dipladenia e Sundaville, per queste visionare questo link https://suntoryflowers.com/varieties/.

Partendo da questi risultati e al di là delle considerazioni etico-morali, si può considerare il marchio Suntory non solo per le bevande, ma anche sinonimo di innovazione e ricerca.

Samantha Sisto

Photo credit:

https://www.suntoryapplause.com/

 

Info credits:

https://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_blu;

https://giardinaggioirregolare.com/vai-alle-pagine-interne/i-miei-articoli/i-miei-articoli-su-compagnia-del-giardinaggio/una-rosa-blu/;

https://www.suntoryapplause.com/;

https://www.suntory.com/sic/research/s_bluerose/story/;

https://www.clamerinforma.it/news/NewsDet.asp?id=1989;

https://suntoryflowers.com/varieties/;

https://forum.giardinaggio.it/threads/suntory-rosa-blu-tra-ricerca-e-sogno.66480/

 

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