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William Adams, conosciuto anche come Miura Anjin (三浦按針 “il timoniere di Miura”; 1564 –1620) fu un navigatore inglese ritenuto il primo britannico ad aver raggiunto il Giappone. Giunse in Giappone poco prima della battaglia di Sekigahara e divenne, grazie alla sua abilità diplomatica, consigliere fidato prima di Ieyasu Tokugawa e poi di suo figlio Hidetada, contribuendo alla creazione di rapporti commerciali con le nazioni protestanti europee che assicurarono ai Paesi Bassi il monopolio commerciale con il Giappone anche dopo la chiusura del Paese ai rapporti con il mondo esterno (il cosiddetto Sakoku). La sua vita ispirò il personaggio di John Blackthorne nel bestseller letterario di James Clavell “Shōgun” che successivamente divenne una miniserie televisiva con protagonisti Toshiro Mifune e Richard Chamberlain. Di sé stesso scrisse:

«Sono nativo del Kent, nato nella cittadina di Gillingham, a due miglia inglesi da Rochester ad uno da Chatham, dove trovano posto le navi del Re; all’età di dodici anni sono stato portato a Londra, a Limehause, dove per i successivi dodici anni sono stato apprendista sotto Nicholas Diggins; io stesso in seguito ho servito come comandante e timoniere sulle navi di Sua Maestà; per undici o dodici anni poi ho servito presso la Compagnia dei Mercanti di Barberia, fino a quando hanno avuto inizio traffici commerciali tra le Indie e i Paesi Bassi, e in quei traffici ho visto l’opportunità di ampliare le conoscenze che Dio Onnipotente aveva voluto donarmi. Così, nell’Anno del Signore 1598, sono stato ingaggiato con il ruolo di Primo Timoniere in una flotta di cinque navi allestita per conto della Compagnia Inglese delle Indie Orientali …»

Nell’Aprile del 1600 la nave Liefde, con soli venti marinai ancora in vita dei cento originali, raggiunse finalmente il Giappone, gettando l’ancora nelle acque di Bungo, (non lontano dall’odierna Usuki, nella Prefettura di Ōita), nel Kyūshū nordorientale. Dopo romanzesche avventure e peripezie incontrò personalmente Ieyasu Tokugawa e ne divenne fidato consigliere per la realizzazione di una nave di tipo occidentale capace di garantire una efficace difesa costiera contro le scorrerie dei pirati wakou. La nave, con grande ammirazione di Ieyasu, fu realizzata in tempi brevissimi tanto che al timoniere (Anjin-san) inglese fu concesso il privilegio di fare visita allo Shogun in qualunque momento avesse voluto. Adams si dimostrò all’altezza delle aspettative di Ieyasu tanto che ottenne nomine e incarichi di sempre maggiore prestigio. Dopo averlo preso come proprio personale interprete al posto del missionario gesuita João Rodrigues, arrivò a concedergli il titolo di Hatamoto (Samurai sotto il diretto controllo dello Shogunato Tokugawa) e il diritto di portare in pubblico la katana e la wakizashi. Inoltre, come era prassi presso i samurai, lo invitò a cambiare il proprio nome con uno più consono al suo nuovo rango, così William Adams divenne da quel momento Miura Anjin (三浦 按針 “il Timoniere di Miura”).

Quale altro segno di riconoscimento, gli furono donate una residenza a Edo, una ad Hirado ed una fattoria a Hemi, vicino al porto di Uraga, quest’ultima del valore di 250 koku. Come ultimo atto della propria conversione ai costumi giapponesi Adams, pur essendo sposato con una donna inglese (a cui, comunque, seguitò a mandare aiuti materiali), prese in moglie Oyuki, la figlia di Magome Kageyu, un ufficiale di polizia che comandava una stazione di scambio lungo la strada per Edo, da cui ebbe due figli, Joseph e Susanna. William Adams morì il 16 maggio 1620 a Hirado, all’età di 55 anni. Venne sepolto a Nagasaki, dove tuttora si trova una stele commemorativa a lui dedicata.

Curiosità: a Itō, dove Adams costruì la prima caracca giapponese per ordine dello shogun, si tiene ogni anno il 10 Agosto il Miura Anjin Festival. Nel 1934 a Gillingham venne inaugurato, alla presenza dell’allora ambasciatore giapponese a Londra Tsuneo Matsudaira, un monumento in ricordo del contributo di Adams alla creazione di rapporti diplomatici tra la Gran Bretagna e il Giappone. A partire dal 2000, anno in cui ricorreva il quattrocentesimo anniversario dall’arrivo di Adams in Giappone, a Ghillingam viene organizzato un festival, con tanto di rievocazione storica. Nello stesso anno, la città ha stipulato un gemellaggio con le città di Itō e Yokosuka.

Nelle immagini un ritratto d’epoca di Adams e di Richard Chamberlai in una scena della miniserie per la TV di cui abbiamo fatto cenno… da vedere assolutamente e che trovate, in sei puntate su Youtube… ma leggete anche il romanzo…

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