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Finalmente siamo giunti all’ultima parte di questo lungo articolo, buona lettura.

Indice dei contenuti

Storia

2010: popolarità dei gruppi Idol (creazioni e sperimentazioni)

Dalla fine degli anni 2000 è emersa sempre più la forma dei pop groups di Idol; questo loro alto numero nell’industria dell’intrattenimento giapponese è talvolta chiamato Periodo delle Idol in guerra (aidoru sengoku-jidai), alludendo al Sengoku-Jidai; alcuni di questi sono gli Hey!Say!Jump, AKB48, Arashi, Kanjani Eight, Morning Musume e Momoiro Clover Z (ももいろクローバーZ, Momoiro Kurōbā Zetto).

Hey! Say! JUMP

AKB48

ARASHI

Kanjani8

Morning Musume

Momoiro Clover Z

In questo sviluppo musicale, non “genere” come erroneamente qualcuno pensa, perché ribadisco, la parola “genere” in ambito musicale non ha senso date le continue trasformazioni, emersero anche artisti solisti come Kyary-Pamyu Pamyu (きゃりーぱみゅぱみゅ), modella ad Harajuku, che ha fatto il suo debutto musicale nel 2011 e ha guadagnato popolarità internazionale con il suo singolo di debutto “PonPonPon ” (stylized as PONPONPON https://youtu.be/yzC4hFK5P3g?si=BClbq3GZSwxWuVV1), riconosciuto da alcune celebrità occidentali come Katy Perry e Ariana Grande; è prodotta da Yasutaka Nakata, il produttore delle Perfume.

Kyary-Pamyu Pamyu

Nel 2014, circa 486.000 persone hanno assistito ai concerti dal vivo di Momoiro Clover Z, è stata la più alta affluenza registrata per qualsiasi musicista donna in Giappone; nel 2019 le AKB48 hanno annunciato il rinvio delle elezioni generali, mentre gli Arashi hanno annunciato lo scioglimento; le ultime notizie al riguardo sono avvenimenti recenti, che approfondirò in articoli dedicati ai singoli artisti.

Come abbiamo già visto nel precedente articolo, però, quest’ulteriore sviluppo musicale ha il cosiddetto “lato oscuro” della fama; il termine “Idol” viene infatti utilizzato per indicare un teenager, che diventa molto popolare nel mondo dello spettacolo, facendo non solo l’esibizione artistica su palcoscenico, ma tutto ciò che offre come opportunità l’entertainment; in genere sono caratterizzati da un aspetto carino ed aggraziato, di modo che possano essere presi a modello, e proprio per questo la loro immagine pubblica deve rappresentare la perfezione; soprattutto le ragazze devono diventare sinonimo di purezza: ciò significa evitare qualsiasi coinvolgimento sessuale e/o comportamento amorale che mettano in discussione l’immagine pubblica; tristemente divenuto celebre, ma esemplificativo del concetto appena detto è l’avvicendamento accaduto qualche anno fa e riportato qui (AKB48, scandalo Minami Minegishi https://hanabitemple.forumfree.it/m/?t=64828557).

N.B. Noterete una similitudine con il concetto di K-pop, (e altri tipo C-pop, Thai-pop, ecc) questo perché effettivamente il sistema delle agenzie del K-pop prende spunto dal sistema delle agenzie Idol J-pop, ma è solo uno spunto, l’argomento K-pop, molto più complesso, merita approfondimento in altra sede.

Gli/le Idol sono rappresentati da agenzie che si occupano della gestione commerciale della loro immagine e di qualsiasi altro prodotto; in genere quando si orientano sulle produzioni musicali si inseriscono naturalmente nel J-pop (con una caratteristica particolare di sound per quanto riguarda le Alt-Idol, ma sempre riconducibile ad una sfumatura del j-pop); per diventare idol non occorre disporre di un elevato talento musicale o canoro (N.B. Ricordo qui una precisazione scritta nell’articolo precedente, loro hanno già integrato nel sistema scolastico una preparazione musicale base, alla quale dobbiamo aggiungere, come insegnano gli anime, attività extra-curriculari anche di tipo musicale); proprio per questo “difetto di tecnica” gli/le idol non sono considerati dei cantanti a tutti gli effetti, (se ragioniamo in termini musicali, quindi è più facile pensare a loro come a dei performers) anche se la loro produzione è talvolta notevole; le caratteristiche fondamentali quindi sono la personalità e l’immagine che si dà di sé al pubblico.

Conclusione

Come se ne deduce, il j-pop non è un genere “definito“, secondo il metodo di giudizio “occidentale“, accoglie al suo interno i più disparati sound, perché non è il sound che conta, ma la capacità di vendere (tutto ciò che vende è da considerarsi J-pop in quanto popolare); premettendo che già iniziano una formazione musicale (e lirica) all’interno del sistema scolastico, la differenza tra gli artisti è costituita dal grado di specializzazione e formazione che hanno accumulato, più che dal sound adottato, oltre alla capacità di districarsi e continuamente rinnovarsi, per rimanere nelle classifiche e continuare a far carriera in un mondo altamente competitivo e di qualità eccelsa. 

Imparato tutto questo dal mio modesto contributo, ora mi rivolgo a voi: vi piace il J-pop? Lo ascoltate già? Quali artisti conoscete? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.

Samantha Sisto

Info credits:

https://jpop.fandom.com/wiki/Jpop_Wiki:Terminology;

https://en.wikipedia.org/wiki/J-pop;

https://www.cristinamuggetti.it/musica-giapponese-tradizionale-e-moderna/.

Photo credits:

https://janishowa.wordpress.com/hey-say-jump-2007/;

https://akb48.fandom.com/wiki/AKB48;

https://yuyamatsushita.forumfree.it/?t=66579927;

https://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Music/Kanjani8;

https://helloproject.fandom.com/it/wiki/Morning_Musume;

https://momoirocloverz.fandom.com/wiki/Momoiro_Clover_Z_Discography;

https://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Music/KyaryPamyuPamyu;

https://dream.ai/create

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