Ritratti d’Oriente
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Geisha e Oiran: storia, differenze e falsi miti tra geisha, maiko, tayū e cortigiane giapponesi
Reading Time: 7 minutesOltre il ricamo, dentro la storia «A quelle che camminarono sotto il peso della seta, mentre il mondo ne ammirava il ricamo.» Per molto tempo abbiamo guardato soprattutto il ricamo. Il kimono. Il trucco bianco. Le acconciature elaborate. I ventagli. Le stampe del periodo Edo. Quell’immagine del Giappone elegante e misterioso che cinema, romanzi, fotografie e cultura pop hanno reso immediatamente riconoscibile. E spesso abbiamo dato a tutto lo stesso nome: geisha. Ma cosa accade quando si prova a guardare più da vicino? Quando ci si chiede chi fosse davvero quella donna, in quale città vivesse, a quale istituzione appartenesse, quale lavoro svolgesse e in quale periodo…
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Matsuo Bashō e l’arte di dire l’infinito in tre versi
Reading Time: 5 minutesL’arte di dire l’infinito in tre versi Un uomo in cammino: vita e contesto storico Quando si parla di poesia giapponese (日本文学, nihon bungaku), il nome di Matsuo Bashō emerge come una presenza quasi inevitabile, un punto di convergenza tra estetica, filosofia ed esperienza vissuta. Nato nel 1644 nella provincia di Iga, in un Giappone stabilizzato sotto lo shogunato Tokugawa (江戸時代, Edo jidai), Bashō visse in un’epoca di pace relativa, ma anche di rigida gerarchia sociale. Il suo nome di nascita era Matsuo Kinsaku (松尾金作), poi divenuto Matsuo Munefusa; solo in seguito adottò lo pseudonimo Bashō (芭蕉), che indica il banano giapponese, una pianta ornamentale non destinata…






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